Pelle & Freddo

domenica 1 marzo 2020

In questo scenario il Freddo può provocare notevoli problemi, per lo più riconducibili a due fattori:

Disidratazione del film idrolipidico - Come noto il freddo tende ad eliminare la componente acquosa, si pensi alla frutta o verdura lasciata tagliata in frigo. Lo stesso accade se ci esponiamo al gelo, in questo caso abbiamo quindi la perdita di elasticità nella zona più esterna della pelle. Inoltre viene meno un’importante linea difensiva contro patogeni ambientali.

Vasocostrizione a livello del derma - Questo comporta un minore afflusso di sangue quindi di ossigeno e sostanze nutritive. Ne segue che lo strato più profondo dell’epidermide non avendo un adeguato rifornimento rallenta la crescita cellulare e la normale sostituzione delle cellule perse all’esterno.

 

L’effetto congiunto di questi due meccanismi porta ad avere una pelle più rigida, più ricca di cellule cheratinizzate e più povera di cellule in fase di crescita, quindi più vecchia a livello cellulare. In condizioni del genere basta poco per produrre microlesioni, infiammazione, rossore. Se si pensa inoltre che il film idrolipidico sia incapace di assolvere la sua funzione protettiva da batteri e funghi, ecco spiegati i disturbi dovuti dal freddo. Certo questi poi si declinano in una vasta gamma di patologie e fastidi che vanno dalle dermatiti ai geloni, ma essendo comuni le cause lo sono anche le strategie di prevenzione. Tutti i rimedi tendono a ristabilire e preservare le condizioni naturali della pelle, vediamone alcuni:

Creme barriera: molto ricche in componente lipidica e spesso molto dense, si stendono superficialmente rispetto all’epidermide e al film idrolipidico creando una barriera di grassi che impedisce la denaturazione del film. Inoltre costituiscono barriera fisica per gli agenti patogeni ed hanno una certa azione isolante anche dalla sensazione di freddo riducendo, seppur in minima parte, la vasocostrizione. 

Creme ed emulsioni idratanti: tra le due cambia la proporzione tra componente acquosa e lipidica. Da scegliere in relazione al tipo di pelle e al tipo di stress che si è subito. Hanno entrambe lo scopo di reintrodurre a livello del film le componenti che sono state perse a causa del freddo. Alcune sono anche in grado di ristabilire il giusto livello di acidità e quindi la capacità difensiva del film.

Esfolianti: sia in creme sia fisici (guanti da bagno abrasivi). Se usati correttamente stimolano la crescita cellulare dalle zone profonde dell’epidermide e permettono l’allontanamento degli strati esterni più duri. Consigliabile in caso di pelle inspessita.

Vasodilatatori: sia ad uso topico (creme, emulsioni, ecc.) che per assunzione orale. Sono veri e propri farmaci e risultano utili nella cura dei casi più gravi. Vanno assunti solo previo consulto medico, essendo farmaci possono avere effetti secondari o interazioni con altre medicine.

Detergenti: nell’atto di detersione il film si degrada. Alcuni prodotti specifici sono molto delicati e deteriorano sensibilmente meno la nostra pelle. Sono indicatissimi per gli sportivi e per tutti coloro che devono lavarsi frequentemente.

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